L’Unione Europea e le principali istituzioni finanziarie di sviluppo hanno siglato lo scorso 24 aprile l’accordo per il Global Green Bond Initiative (GGBI) Fund, un innovativo strumento di investimento pubblico-privato. Il fondo punta a mobilitare fino a 20 miliardi di euro di capitali privati per finanziare infrastrutture sostenibili nei paesi a basso e medio reddito, rafforzando la leadership europea nella finanza climatica globale.
L’iniziativa rappresenta uno dei pilastri della strategia Global Gateway e mira a sbloccare l’emissione di green bond nei paesi partner, garantendo standard ambientali elevati e promuovendo l’uso internazionale dell’euro.
I tre pilastri della strategia GGBI
Il programma si articola su tre direttrici complementari per garantire una crescita solida dei mercati dei capitali locali:
- GGBI Fund: Il braccio finanziario che investe in obbligazioni verdi sui mercati primari, dando priorità a nuovi emittenti (governi, autorità locali e imprese).
- Assistenza Tecnica: Un programma completo per condividere l’esperienza UE e supportare i partner nella progettazione di progetti e nell’emissione di titoli green.
- Green Coupon Subsidy Facility: Uno strumento di sussidio per abbattere i costi di indebitamento per quegli emittenti che affrontano tassi di interesse proibitivi, accelerando il loro ingresso nel mercato.
Capitali e Mercati: una leva finanziaria da 20 miliardi
Il Fondo GGBI non si limita a erogare fondi, ma agisce come un catalizzatore per attirare gli investitori privati verso i mercati emergenti, superando le barriere del rischio grazie a una struttura solida:
- Focus sui Paesi meno sviluppati: Almeno il 20% degli investimenti sarà riservato ai paesi più poveri del pianeta.
- Moltiplicatore di risorse: A fronte di 1 miliardo di euro di capitale pubblico (fornito da un consorzio guidato dalla BEI e partecipato dall’italiana CDP), il fondo punta ad attrarre 2 miliardi dai privati, con l’obiettivo finale di mobilitarne 20 miliardi nel lungo periodo.
- Rafforzamento dell’Euro: Le obbligazioni potranno essere emesse sia in valuta locale che in euro, promuovendo la stabilità dei mercati partner e il ruolo internazionale della moneta unica.
- Gestione d’eccellenza: La strategia d’investimento sarà affidata ad Amundi, il principale gestore patrimoniale europeo, con la protezione creditizia della Commissione Europea tramite la garanzia EFSD+.
Prospettive e Governance
Attraverso il consorzio GGBI (che include BEI, CDP, EBRD, KfW, FMO e Proparco), l’UE non si limita a finanziare la transizione ecologica, ma esporta un modello di sviluppo basato su elevati standard ESG (ambientali, sociali e di governance). Con l’integrazione di contributi dal Lussemburgo e dal Fondo Verde per il Clima, l’iniziativa consolida il Global Gateway come lo standard globale per investimenti trasparenti, sicuri e sostenibili.

