Lo scorso 30 marzo, la Commissione europea ha pubblicato le linee guida sull’attuazione del Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). L’iniziativa è stata intrapresa per favorire un’applicazione uniforme delle nuove norme in tutta l’UE e semplificare la conformità per gli operatori economici e gli Stati membri, a seguito dell’entrata in vigore del regolamento l’11 febbraio 2025.
Contesto e obiettivi della misura
Il regolamento risponde alla crescita dei rifiuti da imballaggio, che nel 2023 avevano raggiunto una media di 178 kg per cittadino europeo. In assenza di interventi, le proiezioni indicavano un aumento del 19% del totale dei rifiuti entro il 2030 (con un +46% per la plastica). Il documento pubblicato dalla Commissione punta a ridurre gli oneri amministrativi derivanti dalle diverse normative nazionali e a rafforzare il mercato unico attraverso norme comuni.
Contenuti tecnici del documento guida
Il testo chiarisce alcuni punti del regolamento che necessitavano di interpretazione, tra cui:
- Definizioni operative: distinzione tra le figure di produttore e fabbricante e classificazione degli articoli considerati “imballaggi”.
- Restrizioni e divieti: specifiche sull’uso degli imballaggi monouso e sull’applicazione del divieto relativo alle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) negli imballaggi a contatto con gli alimenti.
- Obiettivi di gestione: indicazioni sugli obiettivi di riutilizzo, sulla responsabilità estesa del produttore (EPR) e sull’obbligo di istituire sistemi di cauzione e restituzione.
Insieme alle linee guida sono state pubblicate delle domande frequenti (FAQ) per rispondere a dubbi pratici sollevati dagli stakeholder. La Commissione ha precisato che tali documenti hanno scopo chiarificatore e non sostituiscono né modificano le disposizioni di legge del PPWR.
Sviluppi e prossimi passi
A seguito della pubblicazione, il documento di orientamento è stato predisposto per la traduzione in tutte le lingue ufficiali dell’UE. Parallelamente, è proseguito il lavoro della Commissione sulla preparazione di atti delegati ed esecutivi riguardanti:
- Formati armonizzati di registrazione e rendicontazione per la responsabilità del produttore.
- Etichettatura per la raccolta differenziata dei rifiuti.
- Contenuto riciclato negli imballaggi in plastica e criteri tecnici di riciclabilità obbligatori entro il 2030.

